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Rassegna stampa 2011 (.pdf)   Sabato 21 maggio la sala del Museo Luzzati nel Porto Antico di Genova era affollata di autori e lettori accalcati tra le sculture e i disegni di Leo Lionni (in esposizione fino al 26 giugno). In quel clima vivace e denso di emozione si è tenuta la giornata conclusiva della 30esima edizione del Premio Andersen ai migliori libri per ragazzi. Un riconoscimento che vede in giuria lo staff redazionale della rivista Andersen (coordinata da Anselmo Roveda e Walter Fochesato) e i fondatori della Libreria dei Ragazzi di Milano, Roberto Denti e Gianna Vitali.

Una cerimonia di premiazione, ma non solo. Una festa a conclusione di un’intera settimana di appuntamenti: “Capolavori in città”, mostra diffusa dell’albo d’oro del Premio nei musei cittadini; “Leggevo che ero”, mostra di ritratti di genovesi illustri col loro libro d’infanzia (vedi la galleria); “Un mondo di libri. La straordinaria avventura di Jella Lepman”, in collaborazione con il Goethe Institut di Genova, in mostra alla Biblioteca De Amicis; “I libri? Spediamoli a scuola!”, campagna a favore delle biblioteche scolastiche e delle librerie specializzate ragazzi; “Scrittori per l’infanzia nel nuovo millennio”, un convegno alla Facoltà di Scienze della Formazione, coordinato da Pino Boero, docente di Storia della Letteratura per l’infanzia. Una pluralità di occasioni d’incontro, nella deliziosa cornice genovese, tra autori, illustratori, editori e soprattutto lettori arrivati da tutta Italia.

L’edizione 2011 è stata una sorta di traguardo di un’avventura in divenire. Trenta anni di libri e sguardi al futuro. L’assessore alla cultura del Comune, Andrea Ranieri, intervenendo con un saluto iniziale, ha sottolineato l’importanza di Genova come polo d’eccellenza della cultura per l’infanzia, un modello che può essere d’esempio in tutta Italia.

La giornata si è aperta con il concorso dei più piccoli: il “Sognalibro”, che ha coinvolto le scuole primarie e secondarie di I grado di tutta Italia nella progettazione di un segnalibro “dei sogni”. Un centinaio di bambini – ne sono arrivati persino da Carloforte, Zafferana Etnea, Perugia, Trieste e Viterbo - sono stati protagonisti della mattinata, per ritirare il loro premio e seguire con entusiasmo la visita al Genoa Port Center in compagnia dello scrittore Andrea Valente (Premio Andersen 2011 al miglior autore completo), guida d’eccezione per una frizzante panoramica sul porto di Genova.

Il pomeriggio, dopo l’intervento di Rosellina Archinto, pioniera e decana dell’editoria italiana per l’infanzia negli anni sessanta, e il saluto di Sergio Noberini, direttore del Museo Luzzati e di Guido Amoretti, preside della Facoltà di Scienze della Formazione, è iniziato con i premi alla promozione della lettura, seguiti dalla premiazione agli autori e alle opere dell’annata editoriale e in chiusura il Superpremio Andersen, assegnato da una giuria nazionale allargata di bibliotecari, librai, giornalisti e studiosi. Il premio è stato consegnato da Barbara Schiaffino (direttore della rivista Andersen) che, con un brillante gioco di parole ha annunciato “non ha vinto Un Libro soltanto, ma Fortunatamente è stato un ex aequo”. Vincitori a pari merito, infatti: Un libro di Hervé Tullet (Panini) e Fortunatamente di Remy Charlip (Orecchio Acerbo), due titoli accomunati da essenzialità, originalità e genialità.

Le premiazioni si sono concluse al tramonto con un intervento di Ferruccio Giromini, che ha tracciato con emozione il profilo storico della nascita del Premio e della Rivista e, un ancor più commosso ricordo del fondatore della rivista Gualtiero Schiaffino. Giromini ha inoltre sottolineato: “con i 30 anni di Andersen è cresciuta l’editoria per ragazzi e la rivista ha sempre costituito sia il pungolo critico che il più forte sostegno per il settore, verificando oggi con grande piacere l’evidente crescita nonostante i momenti di difficoltà”.